magine? Era forse un uomo che veniva dal Medio Oriente. Lo dice un gruppo di genetisti delle Università di Padova, Pavia e Perugia, che ha analizzato il Dna umano, animale e vegetale estratto dalle cellule di alcuni microscopici campioni prelevati dal lenzuolo di lino nel lontano 1988. «Abbiamo identificato almeno 14, se non 21, soggetti umani geneticamente distinti, venuti in contatto con la Sindone», ci ha detto Gianni Barcaccia, il coordinatore della ricerca. «Appartengono a gruppi etnici diversi, riconducibili all’Europa Occidentale e Centro-orientale, al Caucaso, al Nord Africa, al Medio Oriente (dall’Anatolia alla Penisola Arabica), all’Asia Centrale e all’India». In teoria, però solo chi era avvolto nel telo poteva lasciare in tutti i campioni il proprio Dna: succede in tre insiemi di individui accomunati da alcune varianti del Dna mitocondriale…