Il più illustre è il greco Erodoto, viaggiatore instancabile e poliedrico (fu storico, reporter, geografo, antropologo, etnografo, quando molte di queste professioni non avevano ancora un nome). I suoi racconti fecero conoscere il mondo ai suoi contemporanei e sono ancora oggi una pietra miliare della storiografia. Proprio quello che voleva: fare in modo che i “fatti degli uomini con il tempo non sbiadiscano e le imprese importanti e mirabili, sia dei Greci che dei barbari, non rimangano prive di fama”. Non tutti i globetrotter di cui leggerete in questo numero erano animati dalle stesse ambizioni, eppure tutti hanno scritto un pezzo di Storia descrivendo incontri, costumi, aneddoti, paesaggi che sono arrivati fino a noi congelati nell’istantanea della loro testimonianza. Così è per l’incredibile viaggio dell’iconico Marco Polo; per il peregrinare…