La carta d’identità nel nostro Paese fu introdotta nel 1931, ma altrove erano già apparsi documenti simili utili ad attestare i propri dati personali. Tuttora, d’altronde, esistono molte varianti a seconda della nazione. Su tutte, spicca il passaporto, che consente di muoversi ed essere identificabili sia in patria sia all’estero. A fare da apripista alla lunga storia di questi documenti, perfezionati nel corso del Novecento, fu nel 1876 il fotografo William Notman, nato in Scozia nel 1826, ma canadese d’adozione. In occasione della Centennial International Exhibition (esposizione universale tenutasi quell’anno a Filadelfia), introdusse infatti, per la prima volta, un sistema di identificazione – destinato agli espositori e ai dipendenti – che prevedeva, oltre ai dati anagrafici, anche una foto. Con l’arrivo del XX secolo, questo modello sarà appunto mutuato dai…