NOVECENTO
IL RITORNO DELLA GUERRA BIANCA
Da una grotta nell’Adamello riemergono gli oggetti dei soldati che si rifugiarono lassù, più di un secolo fa.
Il cambiamento climatico sta riportando alla luce molte tracce della Prima guerra mondiale sulle Alpi italiane: bottiglie, piatti, munizioni, elmetti, materassi di paglia e persino giornali sono stati ritrovati in una grotta in prossimità della vetta del Monte Scorluzzo (a 3.094 metri), dove 20 soldati austriaci si rifugiarono durante il conflitto. La grotta, vicino allo strategico Passo dello Stelvio, era nota, ma è solo dal 2017 che, complice lo scioglimento dei ghiacciai, la si può esplorare. Quella svoltasi tra il 1915 e il 1918, tra le cime del massiccio dell’Adamello, a quote spesso oltre i tremila metri, non a caso è stata definita la “Guerra bianca”:…