Nel canone, forse non solo occidentale, della bellezza avere gli occhi chiari, e in particolare verdi, è considerato un vantaggio strategico nelle relazioni amorose. Eppure gli occhi verdi, in natura, non esistono. Li possiamo avere neri, blu, cerulei, grigi e marroni di svariate tonalità (compreso il cervone, che è il più vicino al verde), ma tecnicamente non verdi in forma pura. E infatti, i poeti greci e latini non hanno mai cantato donne con gli occhi del colore dello smeraldo (anche a prescindere dal fatto che gli occhi chiari, nell’antichità, non erano ben visti): per fare solo due esempi, la Lesbia di Catullo li aveva neri, ed erano neri anche quelli della Cinzia di Properzio, che pure con gli occhi, parole sue, lo aveva fatto prigioniero. E allora, come mai,…