Sabato 5 maggio 1821: Napoleone chiude gli occhi per sempre. È nell’isolaprigione di Sant’Elena, uno scoglio sperduto nell’oceano Atlantico, a 1.900 km dalla costa africana. Ad assicurarsi lo scoop è il giornale inglese The Statesman, nell’edizione del 4 luglio 1821: due mesi dopo l’evento. Da qui, la notizia si diffonde in tutta Europa: l’11 luglio a Parigi, il 13 a Vienna, il 16 a Milano, il 19 a Torino, e così via. Eppure l’illustre dipartita è accolta con una certa indifferenza, sia in Inghilterra sia a Parigi. La contessa de Boigne, animatrice di salotti fra Londra e Parigi, ricorderà nelle sue Memorie: “Uomini del popolo, piccoli borghesi si incontravano per strada stringendosi la mano piangendo, ma la massa dell’opinione pubblica, schierata con la monarchia, felice della pace e della prosperità…