Domanda posta da Ginny, Lugano.
È così chiamata una storica rivolta che scosse Firenze nell’estate 1378 e che ebbe come protagonisti i cosiddetti“ciompi”, ossia gli addetti alla lavorazione della lana (dal verbo “ciompare”, usato nello specifico per indicare l’operazione di battitura). Costoro, oltre a non godere di diritti politici, erano collocati nelle categorie salariali più basse della società, poiché il loro lavoro era considerato inferiore sia alle“arti maggiori”(giudici, medici, commercianti, imprenditori) sia a quelle“minori”(fabbri, calzolai, spadai, tintori). Non digerendo più tale situazione, i ciompi, guidati dal capopopolo Michele di Lando (1343-1401), avviarono una vasta sommossa – tra le prime in Europa di natura economico-politica – riuscendo in poco tempo a strappare varie concessioni. Queste si rivelarono tuttavia“effimere”, e molti rivoltosi (tra cui lo stesso Michele di Lando) furono alla fine…