La famiglia del padre, Filippo II di Macedonia, vantava tra gli ascendenti Ercole, figlio di Zeus; la famiglia di Olimpiade, la madre, risaliva ad Achille, l’eroe della guerra di Troia. Ora, con un albero genealogico simile unito alle conseguenti aspettative di mamma e papà, si può mai crescere normali? Be’, Alessandro normale non lo fu mai. Fin dalla più tenera età il giovane rampollo sbalordì per acume, audacia, determinazione. Che fosse grande già da piccolo era, insomma, chiaro. Che avrebbe superato ogni aspettativa arrivando con le sue conquiste oltre i limiti del mondo (allora) conosciuto era meno scontato. In competizione con lo stesso padre (“quanto più erediterò da lui, tanto meno potrò conquistare da solo”), Alessandro dimostrò a 16 anni di saper governare e a 18 di essere imbattibile in…