Hanno ricreato strade, piazze, logge, cortili, osterie, mercati, case private, dimore nobiliari e stanze papali con i relativi arredi. La Cappella Sistina è stata riprodotta in dimensioni naturali. Alcuni attori, molti figuranti e comparse, vestiti con costumi rinascimentali, sono stati scelti tra la gente comune, e per le scene nelle cave del Monte Altissimo hanno recitato alcuni cavatori esperti. Per Il peccato di Andrei Konchalovsky, che racconta sul grande schermo il genio di Michelangelo, tutte le scelte artistiche – scenografia, oggetti, costumi, musiche, acconciature, trucco – sono il risultato di un accurato riscontro storico. Così, ogni scena del kolossal (nelle sale dal 28 novembre) rivela la vita vera dell’epoca splendida e crudele in cui visse il grande artista.
LA STORIA. Il film non è l’ennesimo biopic sul genio del Rinascimento,…