Arthur Rimbaud, stella nel firmamento della letteratura moderna, ha avuto una carriera tanto fulminea quanto tormentata. Così come breve e turbolenta fu la sua stessa vita, scandita da viaggi, eccessi, contraddizioni e un costante senso di insoddisfazione.
Da giovanissimo fu un letterato innovativo, ribelle e alcolista: la vera incarnazione del “poeta maledetto”. Dopodiché, il vagabondare irrequieto lo condusse a rinnegare tutti i suoi valori bohémien per dedicarsi al perseguimento del guadagno, passando persino attraverso il traffico d’armi.
L’INFANZIA BIGOTTA. Secondo di cinque figli, Jean Nicholas Arthur Rimbaud nacque il 20 ottobre 1854 a Charleville, sonnolenta cittadina della Francia Nord-orientale. Il padre Frédéric, capitano dell’esercito, abbandonò la famiglia nel 1860 per inseguire la carriera militare. Al contrario, la madre, Vitalie Cuif, dama austera e fervente cattolica, fu sempre presente nell’educazione dei…