Si è conquistato la ribalta dei quotidiani e delle televisioni grazie alle recenti dichiarazioni di esponenti del Movimento 5 Stelle. Gli sbarchi in Italia? Tutta colpa del franco “africano” perché blocca lo sviluppo economico, favorendo le migrazioni. Sotto accusa il franco Cfa, acronimo di Comunità Finanziaria Africana (originariamente delle Colonie Francesi d’Africa), valuta comune a otto Paesi dell’Africa Occidentale e a sei di quella Centrale. I primi sono il Benin, il Burkina Faso, la Costa d’Avorio, la Guinea-Bissau, il Mali, il Niger, il Senegal e il Togo, i secondi il Camerun, la Repubblica Centrafricana, il Congo, il Gabon, la Guinea Equatoriale, il Ciad. Tutte ex colonie francesi, a eccezione della Guinea Equatoriale che era sotto il dominio spagnolo e della Guinea-Bissau, portoghese fino al 1973. Anche le Isole Comore, nell’oceano…