Un archeologo dilettante e il suo “apprendista”tredicenne, andando a caccia di reperti col metal detector sull’isola di Rügen, nel Mar Baltico a nord della Germania, hanno trovato un pezzo d’argento che si è rivelato essere la chiave di un importante tesoro storico. Avviati sul posto scavi regolari, gli archeologi hanno portato alla luce un tesoro contenente anelli, collane intrecciate, orecchini, bracciali e altri gioielli, nonché 600 monete d’argento e un ciondolo-amuleto raffigurante il martello di Thor della fine dell’epoca vichinga.
Unificatore. Il tesoro sembra essere legato al re Aroldo I, noto come Blåtand, in inglese
Bluetooth (“Dente Azzurro”), che regnò tra il 958 e il 987 su quella che oggi è la Danimarca, sul Nord della Germania, sulla Svezia Meridionale e su parte della Norvegia. Nell’ultimo periodo, di…