Tra i due simboli universali dell’antico Egitto, la piramide di Cheope e il delicato busto della regina Nefertiti, passano 1200 anni, un periodo che equivale all’intera storia di Roma. Sembra molto, ma la civiltà sulle rive del Nilo è fiorita ben più a lungo: dalla prima dinastia fino alla trentesima, che cadrà sotto i colpi persiani, trascorrono una trentina di secoli, più tempo di quanto ne è passato dalla Grecia classica fino a oggi. Ciò dà un’idea dell’influenza straordinaria che ha avuto la terra dei Faraoni sull’evoluzione delle civiltà mediterranee e quindi dell’Europa come la conosciamo oggi. Di tutti questi secoli, i più affascinanti sono forse quelli dei quali ci occupiamo in questo numero. Al centro, si stagliano la figura di Nefertiti e quella di suo marito, il faraone Akhenaton,…