Per più di un secolo, archeologi e storici hanno ritenuto che appartenessero a un uomo, un prestigioso e potente guerriero vichingo, i resti sepolti in una delle più spettacolari tombe scoperte nella città di Birka, nella Svezia Centro-orientale. Ora, però, dopo i test di osteologia e sul Dna, il colpo di scena: le ossa appartengono sì a un guerriero, ma di sesso femminile.
La pista giusta. La persona del X secolo – per gli esperti “guerriero Bj 581” – sepolta in una tomba scoperta a fine ’800 (sotto, la ricostruzione) era accompagnata da un corredo militare: una spada, un’ascia, una lancia, un arco con frecce, un pugnale, due scudi e due cavalli da guerra. In grembo, aveva un gioco medievale con plancia e pedine, una specie di wargame con cui…