Che cos’hanno in comune Platone, padre della filosofia occidentale, Pindaro, il proverbiale poeta, Archimede l’inventore e Pitagora il matematico? Il fatto di essere tutti nati, o vissuti, in Italia: lungo le coste del Mezzogiorno, in quella che venne chiamata Magna Grecia, oppure nella fertile Sicilia. In questo numero vi trasportiamo negli insediamenti ellenici della Penisola che per mezzo millennio, fino all’avvento di Roma, non si sentirono affatto secondi a Sparta, Atene o Tebe. Per un greco classico le colonie avevano infatti la stessa dignità dei centri metropolitani, con cui, anzi, rivaleggiavano per ricchezza e potenza. Come poterono verificare a loro spese gli Ateniesi prima sconfitti e poi sepolti vivi nelle Latomie siracusane. Filosofi, generali, artisti resero illustre la Grecia italiana. Ma il più straordinario di tutti fu, secondo me, il…