Un impero che tramonta, quello d’Occidente, un altro che sorge, quello d’Oriente. E, dopo il 470, con la nascita dei regni barbarici in Italia, una città, Bisanzio-Costantinopoli che prende il testimone della tradizione greco-romana e di quella cristiana e lo conserva fino alla conquista ottomana, nel 1453. Ma per Paolo Cesaretti, docente di Storia romana e di Civiltà bizantina all’Università di Bergamo, i meriti della civiltà bizantina, da noi poco conosciuta, vanno molto più in là.
Quali eredità antiche raccolse il mondo bizantino?
«Bisanzio fu la nuova Roma, la nuova Atene e la nuova Gerusalemme: da Roma ereditò la struttura statale, dalla Grecia la cultura, ma a fondamento di tutto pose, dall’inizio nel IV secolo, il cristianesimo.
Per noi oggi è Roma il centro del cristianesimo, ma in principio era…