Immagina di nuotare, immerso nello splendido mare della costa ionica calabrese. A un tratto, sul fondo, qualcosa attira la tua attenzione: sembra una testa, anzi no, è un braccio. E se fosse un cadavere?! Con un bel po’ di adrenalina ti avvicini pinnando mentre senti il cuore in gola. Poi l’ansia diventa meraviglia: è una statua! Ma come una statua? Tutto questo è realmente successo nell’agosto 1972, quando la storia dei Bronzi di Riace e del loro scopritore, il sub dilettante Stefano Mariottini, fece il giro del mondo.
Nome Statua A, detta “Il Giovane”
Luogo, data di nascita Grecia, V secolo a.C.
Statura 198 cm
Residente a Reggio Calabria
Segni particolari Denti in argento, labbra, ciglia e capezzoli in rame; occhi di calcite bianca, iridi in pasta di vetro, dotto…
