Èil 1316 e mi trovo a Verona, nel palazzo del Signore di questa città: devo intervistare uno dei suoi illustri ospiti… Eccolo laggiù: Dante Alighieri, con la sua penna d’oca in mano. Di certo lo conoscete: è uno dei più grandi poeti italiani e, per tutti, il padre della nostra lingua. Fu infatti il primo a proporre ai dotti di non scrivere più in latino, visto che pochi lo capivano, ma di usare in “volgare”, la lingua parlata dal popolo (il volgo), da cui poi è nato l’italiano.
Messer Dante, posso disturbarla con qualche domanda?
Ma certo. Mi dica: cosa vuol sapere?
Come si diventa "sommo poeta"?
Bé, ovviamente studiando: teologia, filosofia, fisica, astronomia, dialettica, grammatica e retorica. È molto faticoso, ci vogliono passione, perseveranza e, soprattutto, un buon maestro:…
