Una polvere fine, setosa al tatto, di origine minerale: un fillosilicato, composto da magnesio, silice e ossigeno. Il suo nome deriva da talq, termine arabo introdotto dal tedesco Georg Bauer e significa “mica”, cioè silicato. È uno dei minerali più teneri esistenti in natura: si trova infatti al primo posto della scala di Mohs, classificazione che misura la durezza dei minerali. Untuoso al tatto, quasi un sapone, è un minerale inerte e basta un’unghia per scalfirlo.
Assorbente. La forma più dura del talco è detta steatite, nota anche come pietra ollare o saponaria. Se nel nostro immaginario è tipicamente bianco, in realtà può essere anche rosa, grigio, verde, violetto, blu e anche nero. È utilizzato principalmente per le sue proprietà assorbenti (mantiene la pelle asciutta), lubrificanti e antiattrito. Una curiosità:…