Misurare l’efficienza di uno Stato non è semplice. Ma una ricercatrice dell’Università Julius-Maximilians di Würzburg (Germania) è riuscita a identificare gli elementi fondamentali del buon funzionamento di uno Stato analizzandone le funzioni centrali: legislativa, giudiziaria ed esecutiva, compresi l’apparato burocratico, la polizia, l’istruzione, la trasparenza, l’informazione, la corruzione, l’assistenza sanitaria e i servizi generali (strade, energia ecc.).
“STATUALITÀ”. Il risultato è un indice di “Statualità” che va da 0 (Stato collassato) a 1 (Stato ad alto funzionamento), pubblicato sul sito www.stateness-index.org. Al vertice della classifica c’è Singapore, con 0,930 (la democrazia non è necessariamente garanzia di buon funzionamento), seguita da Australia, Danimarca, Paesi Bassi, Estonia, Lussemburgo, Norvegia, Belgio, Nuova Zelanda, Germania. Gli Stati migliori si concentrano per lo più in Europa, Nord America e Oceania, con l’aggiunta di Giappone, Corea…