Brindisi: a proporlo è il padrone di casa. I bicchieri non devono tintinnare scontrandosi ed è meglio non dire “cin cin”, ma una parola o frase di augurio.
Nelle pause: se, tra un boccone e l’altro, si vogliono appoggiare le posate sul piatto, è bene disporle alle 8:20. Metterle alle 6.30 segnala invece che si è finito di mangiare.
Senza il coltello: il coltello è concesso quasi esclusivamente per la carne. Mai per uova, verdure, pane, formaggi morbidi.
Non si fa: è vietato usare lo stuzzicadenti a tavola, appoggiare i gomiti sul tavolo, soffiare sul cibo per raffreddarlo, appoggiare il cellulare sul tavolo.
Senza posate: si possono mangiare con le mani pane, grissini, olive, piccoli frutti che non si sbucciano, frutta secca, grana, pinzimonio, crostacei, pasticcini, panettone e pandoro.
Spaghetti:…
