A volte sono leggiadri e armoniosi, con delicati corpi luminescenti che appaiono fluttuando all’improvviso nel buio, come certe meduse, seppie o semplici ascidie. Oppure sono eleganti, come le stelle serpentine dalle braccia lunghissime, che sembrano gioielli cesellati in filigrana. Altre volte possono apparire addirittura mostruosi, come alcuni pesci con enormi bocche affollate di denti aguzzi e nomi suggestivi: diavolo nero, pesce vipera, pesce mandibola, anguilla pellicano. Oppure sono soltanto insoliti, fuori dal comune, come i granchi yeti, compatti, tutti bianchi e di aspetto peloso (ma i “peli” sono in realtà minuscole protuberanze ricoperte di batteri), o certi vermi e i calamari giganti, lunghi diversi metri, che sembrano usciti dalle Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne. Sono però sempre affascinanti anche perché inattesi, dato che vivono là dove a…