“Tutti i prati e i pascoli, tutte le montagne e le colline sono farmacie”. Così scriveva, tra il 1400 e il 1500, Paracelso, medico e alchimista svizzero, attribuendo però il potere curativo delle piante anche a un mix di esperienza del terapeuta, superstizione e magia. La sua spiegazione del fenomeno sconfinava nell’esoterismo, ma su un punto aveva ragione: la farmacia della Natura è ricchissima di principi attivi, molti dei quali attendono solo di essere scoperti, caratterizzati e usati.
Cortecce, radici, foglie, semi, fiori e frutti di migliaia di piante, chiamate officinali, contengono infatti sostanze che, se correttamente estratte, lavorate e somministrate, esplicano il loro potere terapeutico nei confronti di molti disturbi. E tuttavia, se usati con leggerezza, certi rimedi vegetali possono anche intossicare e persino uccidere.
NASCITA DI UNA SCIENZA.…