“ Fra una ventina d anni, una navicella si poserà sulla superficie di Marte e qualcuno scenderà e poggerà un piede sulla sua sabbia arancione, lasciando un’impronta non molto diversa da quella che Neil Armstrong impresse sul suolo lunare, quasi mezzo secolo fa. Qualche tempo dopo, sul Pianeta rosso potrebbe sorgere una colonia stabile, e forse, in futuro, nasceranno anche dei bambini, che con i loro telescopi guarderanno altri mondi, sognando, un giorno, di poterli raggiungere. L’obiettivo è ambizioso, ma i programmi delle agenzie spaziali, e quelli di alcune società private, procedono ormai a ritmo serrato. I motivi che ci spingono a lasciare la Terra sono diversi: lo faremo per poter disporre di risorse che da noi scarseggiano, oppure perché il nostro pianeta potrebbe diventare inospitale. Soprattutto, però, viaggeremo nello…