Prima cavoli, cicogne, fiori e api. Poi, quando se ne vuole sapere di più, la fonte più accessibile è la pornografia. E qui le idee si confondono veramente. Oggi, infatti, a rischiare qualche disturbo della vita sessuale sono soprattutto i giovani e i giovanissimi, denunciano i sessuologi. «Ancora non si parla di educazione sessuale per continue censure, mentre i ragazzi e le ragazze hanno accesso alla pornografia online, molto esplicita, che presenta tutto l’immaginabile e anche il non immaginabile, con dovizia di particolari», dice Roberta Giommi, psicoterapeuta, direttrice dell’Istituto Internazionale di Sessuologia di Firenze.
ENORMITÀ ANATOMICHE. Ma se un maschio adulto, sano ed equilibrato, può riservare al filmato pornografico uno sguardo ironico, l’adolescente può al contrario farsi qualche problema. Non di tipo morale: gli adolescenti ormai sanno di avere tutto…