Una persona su cinque è convinta di avere qualche problema con specifici alimenti. Ma non si tratta né di allergia (una reazione del sistema immunitario, marcata da anticorpi, le immunoglobuline E o IgE), né di celiachia (malattia di tipo autoimmune, dovuta al glutine del grano). Eppure, i sintomi ci sono: pancia gonfia, meteorismo, dolore addominale, diarrea, mal di testa. Che sia intolleranza?
Una miriade di test (il Vega, l’Alcat, il Dria, la citotossicità, l’analisi del capello, fino all’esame del Dna) è pronta a rispondere. «Ma nessun test fai-da-te ha validità scientifica», mette in chiaro Antonino Musarra, vicepresidente dell’Associazione allergologi immunologi territoriali e ospedalieri (Aaito), «tant’è che se un paziente lo ripete dopo un po’ di tempo ottiene spesso un risultato diverso».
Intendiamoci, le intolleranze alimentari esistono (anche se non sono…