VERONA - LUGLIO
Che Traviata, l’altra sera, che trionfo». Vittorio Grigolo ha negli occhi e nel cuore ancora quell’applauso, lungo, fragoroso, intenso, di quei 12 mila che hanno riempito l’Arena di Verona nella notte del 2 luglio scorso, in cui si è aperta la stagione. Con Traviata, appunto. L’ultima Traviata del maestro Franco Zeffirelli, che tornerà in Arena il 9 luglio.
Domanda. Avete iniziato quando già “lucean le stelle”, come mai?
Risposta. «È vero, c’è stato un sostanzioso ritardo. E no, non è stato facile, abbiamo avuto dei momenti… Non so perché, ma mancavano dei macchinisti, anche i cambi scena sono stati più lenti, l’opera è durata di più. Ma quello che fa magica questaArena è proprio il fatto che le energie che devi spendere qui sono immense. Comunque, quell’attesa…