Un uomo che guarda indietro, verso il passato, mentre si sposta in avanti verso il futuro. L'etichetta del Primitivo di Manduria riserva, 1921, dice tanto di Cosimo Varvaglione, enologo, anima dell'azienda che porta il suo cognome e -oggi-spedisce 5 milioni di bottiglie in 70 paesi del mondo. Vestire i vitigni autoctoni pugliesi, implementati con una vinificazione moderna, con la passione, l'eclettismo, la lungimiranza, ha consentito a questa cantina storica di arrivare con successo alla quarta generazione.
Non a caso, la collezione privata di Cosimo Varvaglione è stata premiata con 3 bicchieri Gambero Rosso 2023 tra i migliori vini italiani e con i cinque grappoli da Bibenda 2023, la guida istituita da Franco Maria Ricci. Sempre nel 2023, un'altra icona internazionale del vino, James Suckling, ha assegnato 91 punti alla collezione…