Nora Ephron, regista e sceneggiatrice che amo alla follia, ammoniva che non bisogna mai e poi mai iniziare un pezzo con una citazione, e lo diceva da ex giornalista del Post e del New York Times. Aggirerei l’ostacolo, quasi insormontabile visto l’affetto che provo per un film come Harry ti presento Sally, citando Valentina Raggi, bravissima giornalista di AD, quando dice che le donne artigiane di Jaipur Rugs, cioè il 90% delle maestranze di questo magnifico brand, «annodano vite e idee». Ecco, il senso di questo numero dedicato al potere sciamanico della tradizione, forza creatrice che illumina il passato e lo reinventa ogni giorno, è proprio lì, in quei nodi che tengono insieme gesti, luoghi, pensieri, ricordi così diversi. E questo è il senso della citazione, dei piccoli e grandi…
