La trasformazione della Gare d’Orsay in museo e il riallestimento del Centre Pompidou a Parigi, piazzale Cadorna a Milano, Palazzo Grassi a Venezia, le Scuderie del Quirinale a Roma, il Museu Nacional d’Art de Catalunya a Barcellona, l’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, i negozi Olivetti, le case di Agnelli e di Brion, e poi le lampade, il tavolo con ruote, il design passato alla storia, e la mostra “monster”: Italy, The New Domestic Landscape al MoMA nel ’72 (lei unica donna). Ma anche le scenografie per Luca Ronconi, i set di grandi mostre, da Christo a Melotti, l’onnivora passione per i libri, dai testi tecnici ai romanzi gialli, l’impegno civile, la vita sociale e culturale (dal FAI all’ADI). E i viaggi e la curiosità, sempre.
Nel 2012, un pugno…
