A fare la differenza è la scala. Mentre in Occidente si usano scale di sette note suddivise in 12 tra toni e semitoni (la distanza minima tra due note), derivate dai “modi” dell’antica Grecia, la Cina e altre terre d’Oriente usano scale di cinque note. È il sistema pentatonico, basato su una sequenza di cinque toni interi. Questo tipo di notazione risale ad almeno 2.600 anni fa ed è legato al pensiero filosofico e cosmologico cinese: ogni tono corrisponde a un elemento (terra, metallo, acqua, fuoco, aria) o , secondo altre teorie, agli organi del corpo umano e ai punti cardinali. Le cinque note della scala pentatonica cinese (wuyin) si chiamano Gōng, Shāng, Jué, Zhĭ, Yu e corrispondono approssimativamente alle note occidentali Do, Re, Mi, Sol, La.
Tutta un’altra scala.…