“Era ora che succedesse”, sussurrò, prima di chiudere gli occhi. Morì poco dopo, da solo, nel suo letto, l’imperatore d’Austria e re d’Ungheria Francesco Giuseppe I d’Asburgo-Lorena. Aveva 86 anni, 68 dei quali, dal 1848 fino a quel 21 novembre 1916, li aveva spesi alla guida di un impero vasto, inquieto e complesso tanto quanto il periodo storico in cui si era trovato a sedere sullo scomodo trono di famiglia.
Con lui uscì di scena l’ultimo sovrano assoluto d’Europa, erede della dinastia più antica del Vecchio continente, traghettatore di un immenso e ormai logoro dominio, prossimo alla fine. Fedele al motto del suo antenato Giuseppe II d’Austria, “tutto per il popolo, ma niente attraverso il popolo”, Francesco Giuseppe suscitò sentimenti contrastanti, governando con il tipico atteggiamento paternalistico del despota illuminato…