Eredità contese, liti tra figli e nipoti, ricchezze da contare e reti di parentele da districare. Quando muore un grande personaggio il suo testamento nove volte su dieci finisce al centro delle cronache, tra battaglie legali, commoventi donazioni e colpi di scena. Pensando ai tempi recenti, nel 2022 il patron di Luxottica, l’imprenditore Leonardo Del Vecchio, ha lasciato sul tavolo del notaio svariati miliardi e una complessa spartizione. All’inizio di quest’anno, la scomparsa a 95 anni dell’attrice Gina Lollobrigida ha scatenato un chiacchierato processo giudiziario. E tanto s’è parlato dei testamenti di Gianni Agnelli, Alberto Sordi, Luciano Pavarotti, Pierre Cardin, Silvio Berlusconi.
L’eredità è materia di discussione fin da quando il giurista e politico ateniese Solone, vissuto tra il 638 e il 558 a.C., mise mano alle consuetudini di successione,…