Lo dicono i resti archeologici e lo conferma la genetica: tutti i cani discendono dal lupo grigio (Canis lupus) e dalla sua lenta domesticazione. Ma, secondo studi recenti, all’inizio della storia canina le varietà primitive erano appena dieci: cani da punta, da fiuto, da guardia, da compagnia, da caccia, da pastore, del Nord, acquatici, pointer e terrier. Da queste si sarebbero evolute le circa 340 razze moderne. In che modo? Con lo zampino degli umani, che cominciarono a incrociare varietà diverse, per potenziarne certe caratteristiche in base alle esigenze dei padroni. Alcuni esempi? Il cane da punta, da cui derivano i moderni afgani e levrieri, sarebbe nato in Mesopotamia, tra VI e V millennio a.C., mentre San Bernardo e rottweiler avrebbero, tra i loro avi, cani da lavoro e da…