Nata nel 1960 a Baghdad, in piena Guerra Fredda, l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio era inizialmente formata da 5 Paesi: Arabia Saudita, Iraq, Iran, Kuwait e Venezuela. Attualmente ne conta 14: si sono aggiunti Libia, Emirati Arabi Uniti, Algeria, Angola, Nigeria, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Democratica del Congo, Ecuador. L’Opec dal 1965 ha sede a Vienna ed è un cartello economico che mira alla stabilità del mercato del petrolio, coordinandone la produzione e l’esportazione, e controlla gran parte delle riserve petrolifere accertate. Dal punto di vista storico, in particolare in occasione della guerra dello Yom Kippur e della crisi energetica del 1973, ha quindi cercato di riequilibrare i rapporti di forza tra Medio Oriente e Occidente.
Grande sete. L’Arabia Saudita, come maggiore produttore al mondo di petrolio, nell’organizzazione ha…
