A volte si fa chiamare Nessuno, centomila sono i volti che può assumere, ma è lui l’unico eroe capace di incarnarli tutti. È il viaggiatore curioso per antonomasia, l’uomo astuto che vince con l’intelligenza invece che con la forza e il problem-solver del gruppo, capace di usare le mani al pari della testa. È uno dei protagonisti dell’Iliade e l’attore principale dell’Odissea, i due più noti poemi epici dell’antichità, scritti, intorno all’VIII secolo a.C., dal leggendario aedo cieco, Omero. Il suo nome, l’avrete indovinato, è Ulisse: “il tipo più forte di tutta la letteratura antica”, dichiarò entusiasta, nell’Ottocento, Gustave Flaubert.
IL PIÙ FURBO. Lo scrittore francese non è stato l’unico a rimanere impressionato da questo famoso eroe greco: dall’antichità fino all’epoca moderna, autori di ogni epoca hanno amato, reinterpretato o…