L’Israel Museum di Gerusalemme è una delle sedi che possiede più opere del Novecento al mondo. Per la mostra Duchamp, Magritte, Dalì. I rivoluzionari del Novecento, dall’importante museo arrivano 200 opere tra quadri, sculture, fotografie, collage, fotomontaggi, assemblaggi e documenti, che raccontano come l’arte fu cambiata per sempre da un gruppo di artisti che risposero alla follia della Prima guerra mondiale e alla scoperta dell’inconscio freudiano. Come? Fecero saltare proporzioni, armonia, e inventarono linguaggi immaginifici spesso “disturbanti”. Basti pensare a icone come L.H.O.O.Q., ovvero la Gioconda con i baffi di Marcel Duchamp; o a Surrealist Essay di Salvador Dalí, uno degli incubi più straripanti di simboli dell’artista catalano. Opere che i visitatori potranno ammirare insieme ai lavori di Max Ernst, Man Ray, Francis Picabia, Joan Miró, Yves Tanguy e del…
