Nel 323 a.C., Alessandro Magno (sopra in un dipinto del XVII secolo), il grande re macedone che in 12 anni riuscì a conquistare un immenso impero esteso dall’Egitto all’India Settentrionale attraverso l’Asia Minore, la Mesopotamia e la Persia, morì.
Guerra eterna. I suoi generali, i diadochi, si spartirono quel territorio, inaugurando lunghe dinastie in altrettanti regni ellenistici, accomunati dalla lingua e dalla cultura greca ma sempre pronti a farsi la guerra. Tra questi, uno dei più importanti era il regno di Macedonia, che aveva sotto il suo dominio anche le poleis greche: venne retto, fino al 319 a.C., dal generale Antipatro e poi dalla dinastia degli Antigonidi (la stessa di Filippo V e Perseo). Il generale Seleuco, che dominò sul regno corrispondente, all’incirca, al vecchio Impero persiano, fu invece l’iniziatore…
