Gli uomini preistorici si nutrivano di quello che trovavano: o, meglio, di tutto ciò che offriva loro l’ambiente. Mangiavano carne, pesce e i frutti della terra. Secondo i ritrovamenti fatti in due scavi israeliani, 780mila anni fa l’Homo erectus seguiva una dieta con semi, germogli, erbe selvatiche, zucchine, fragole e pere, nocciole, castagne, olive e poi carne di elefante e di cervo, pesci, rettili, anfibi e uccelli, il tutto insaporito con foglie di menta e semi di finocchio.
Fame da lupo. I Neanderthal vissuti nell’attuale Belgio fra 40mila e 50mila anni fa si cibavano del rinoceronte lanoso (Coelodonta antiquitatis), di mufloni e funghi, mentre i contemporanei che abitavano la penisola iberica preferivano pinoli, muschio, funghi e corteccia, oltre a erbe e frutti spontanei. Proprio in Belgio e Spagna inoltre ci…
