Foreste, laghi, paludi e ghiacci. Ma anche terre fertili, ricche di legname e di animali da pelliccia, regno di orsi e di lupi. Per non parlare delle mandrie di uro, il gigantesco bovino sterminato altrove dalla caccia indiscriminata. Sparsi in queste lande selvagge attorno al Mar Baltico, dove oggi ci sono Polonia, Estonia, Lituania e Lettonia, mille anni fa c’erano i tranquilli villaggi di popoli ormai dimenticati: Sorabi, Vendi, Livoni, Letgalli, Obodriti, Curi, Semgalli. Erano tribù slave in buona parte pagane: in una parola, un “nemico” che la Chiesa di Roma voleva evangelizzare. Ingolosendo i principi tedeschi che volevano mettere le mani su quel territorio sconfinato.
“DIO LO VUOLE”. L’epoca era quella delle crociate in Terrasanta, ma il luogo non poteva essere più diverso. Fu papa Eugenio III, nel 1147,…
