La ( per ) un psichico nel 1991 dai neuroscienziati americani Pawel e Margaret Jastreboff e caratterizzato dall’intolleranza a suoni quotidiani che, di solito, non suscitano reazioni avverse. Ciò che la distingue da altre forme patologiche, come la fonofobia o acusticofobia, vale a dire il terrore dei rumori, è che il suono suscettibile di provocare tachicardia, rabbia, ansia, o panico, è indipendente dal tipo o intensità ed è specifico per ogni individuo.
SOFFERENZA SELETTIVA. La lista dei tormenti è illimitata. Si può trattare di suoni nasali (respirare, annusare, russare), emessi dalla bocca (masticare, mangiarsi le unghie, deglutire), dal corpo (lo scricchiolio di articolazioni), dalle dita (batterle sul tavolo, fare clic con la penna), dalle calzature (tacchi) o da orologi (lancette). Le cause? Misteriose. Accompagnata da ansia (nel 91% circa dei…